|
|
| Geografia |
 |
| |
|
La Valposchiavo costituisce la congiunzione naturale nord-sud più diretta fra l'Engadina e la
valle dell'Inno - la Valtellina e la valle dell'Adda. Situata nel versante sudalpino, essa copre
su una distanza in linea d'aria di appena 25 km un dislivello di quasi 3500 metri di altitudine,
uno dei più notevoli dell'arco alpino, segnato alla sommità dal Piz Palü (3905 m s/m) e nella sua
parte più bassa dalla foce del Poschiavino nell'Adda (414 m s/m). Dal passo del Bernina (2328 m s/m)
verso sud, due vallate alpine ben distinte, la Val Agoné e la Val Pila, portano la prima al pianoro di
Cavaglia, l'altra a quello di La Rösa, per ricongiungersi poi nel fondovalle di Poschiavo in un'unica
pianura estesa da Pedemonte fino al lago di Poschiavo. All'estremità meridionale dello stesso, l'occlusione
della Motta di Miralago chiude il lago. Qui si apre il compartimento del Brusiese, caratterizzato da una
pendenza notevole fino al valico di Piattamala, che segna anche il confine politico della vallata verso l'Italia.
La Valposchiavo è raggiungibile su strada da nord attraverso il passo del Bernina, da sud attraverso il
valico italo-svizzero di Piattamala e da est attraverso la forcola di Livigno. La Ferrovia Retica attraversa
la Valposchiavo e collega l'Engadina Alta alla Valtellina. La Valposchiavo è inoltre accessibile su mulattiera
attraverso vari valichi alpini situati sui versanti est ed ovest.
|
|
|
|
|